Il Santuario Francescano di Poggio Bustone
Nel 1208 Francesco ed i suoi compagni
lasciarono Assisi e, attraversata la Valle di Spoleto, poi Cascia e
Leonessa, giunsero nella Valle Reatina, a Poggio Bustone. Qui, come
tuttora viene ricordato, San Francesco rivolse agli abitanti del posto
il noto saluto “Buon giorno, buona gente!”.
A Poggio Bustone, a 17 km da
Rieti, Francesco scelse come dimora un luogo solitario, un piccolo
romitorio nascosto nei boschi, con due grotte usate come luogo di
preghiera e come dormitorio dai primi francescani.
Nel corso dei secoli, intorno al
nucleo originario, vennero costruite altre strutture, fino a conferire
al Santuario di Poggio Bustone l’aspetto attuale.
E' nella grotta del santuario, situata
sul monte vicino al romitorio, che San Francesco ricevette la
rivelazione della futura espansione del francescanesimo.
Così Francesco radunò i suoi seguaci, li benedì e
li incoraggiò a predicare in giro per il mondo,
dando vita alla missione e all' evangelizzazione francescana.
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